Scritto da COLLURA
Davvero il futuro della scuola, nonostante la parentesi del coronavirus, passa per l’e-learning e la didattica a distanza?
È vero che dopo l’epidemia del coronavirus “nulla sarà come prima?
 
Giovedì 14 maggio 2020, 16:00-18:00
COVID-19 - Educare al cambiamento nel tempo del cambiamento
 
Paolo Landri
“La scuola che verrà? Una mappa per prepararsi”.

Valerio Capasa
Scuola e Coranavirus: “Tolta la classe, chi sono io?”
 

Paolo Landri è Primo Ricercatore del CNR- IRPPS ed è il delegato del direttore per l’Unità separata di Fisciano (SA). Attualmente, è responsabile di INPOS, un progetto di ricerca sull’innovazione nelle politiche sociali e nei regimi di welfare. Ha una laurea in Sociologia, un Diploma Post-Laurea in Social Science Data Analysis conseguito presso l’University of Essex (UK) e un Dottorato in Sociologia dei Processi di Innovazione nel Mezzogiorno presso l’Università di Napoli ‘Federico II’. La sua expertise concerne i seguenti campi: sociologia dell’educazione, ricerca metodologica (con particolare riferimento ai metodi qualitativi ed etnografici), studi organizzativi, avendo partecipato a molti progetti di ricerca al livello nazionale ed internazionale su questi temi. Recentemente, i suoi interessi di ricerca riguardano le organizzazioni educative, l’apprendimento professionale e le politiche educative.  Partecipa a progetti di ricerca nazionali ed internazionali sulla nuova morfologia della scuola e, in particolare, sugli effetti di trasformazione causati dalle piattaforme e dalle tecnologie digitali.

 

Valerio Capasa, nato a Taranto nel 1977, insegna materie letterarie nei licei e collabora con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bari. Da molti anni si occupa di Cesare Pavese, e ha realizzato per l’Università di Torino la monografia Lo scopritore di una terra incognita. Cesare Pavese poeta (Edizioni dell’Orso, 2008), e Un’esigenza permanente. Un’idea di Cesare Pavese (Edizioni di Pagina, 2008). I suoi interessi principali si documentano nei numerosi articoli su riviste letterarie (dedicati a Leopardi, Calvino, Pasolini, Betocchi, Levi, Fogazzaro e altri), e nei corsi, letture e conferenze tenuti in tutt’Italia, oltre che nei volumi Dante Petrarca Giotto Simone. Il cammino obliquo: la svolta del moderno (Edizioni di Pagina, 2004) e Lo sguardo che incontra le cose. Mondi letterari del Novecento (Edizioni B.A. Graphis, Bari 2006).

Si occupa di letteratura, cultura e scuola sul quotidiano ilsussidiario.net e gira l’Italia per incontri, lezioni, letture, corsi, formazione docenti; fa parte del Comitato didattico dei Colloqui fiorentini, collabora con l’Associazione Nazionale Presidi e cura la pagina Facebook ‘Omero vede benissimo’.

 

Categoria: /